Daniela Alfarano

1976

She lives between Milan and Modena

Through her drawings on wood she explores the relationship between light and dark.
Her first exhibitions were collective ones in 2005 in Rotterdam and Amsterdam.
Her first personal exhibition took place at the Carloni Gallery in Frankfurt in 2006 and , then successively at the D406 Gallery in Modena, the following year.
In 2008 she was commissioned by the Italian newspaper “Corriere della Sera” to design the back cover of the “Corti di Carta” ( short stories ) depicting some of the most important Italian authors.
In 2009 she organised another personal exhibition at the “Radium Artis” in Pietrasanta.
In 2011 the “Ariete Arte Contemporanea” in Bologna was followed by the “Sette Anime” exhibition at the Ducal Palace in Pavullo, which was accompanied by the publishing of a highly-valued book by Arnoldo Mosca Mondadori publishers containing some previously unpublished poems by Davide Rondoni.
In May 2011 the Basilica of San Domenico in Bologna hosted the work of art “Pentimento”.
In 2012 at the “Diocesano” Museum in Milan she organised an exhibition entitled “Precis”.
In 2013 she exhibited at the “Fabbrica Borroni” in Milan and afterwards in the seminary rooms in Modena.
In 2014 two of her spiritually-themed site-specific projects were hosted at the “Pieve di Renno” and at the church of “Sant’Angelo” in Milan.
In 2015 she organised her first personal exhibition in the United States at the Artifact Gallery in New York entitled “Love and Faith”.
In November of the same year she inaugurated, at the “D’ARC” in Rome, an exhibition entitled “ One Day I Will Gather My Feathers And Fly Away”.
In 2016, she was invited to the “Biennale del Disegno” in Rimini as well as exhibiting at the Friedman Home Gallery in Amsterdam.
In September of the same year, she presented her project “NUMEROZERO” with Zamoe at the private chapel of Villa Cacciari, Modena.
She has also participated at the D406 gallery and “The Others” in Turin, where she exhibited an installation of drawings depicting feathers.
In 2017 she was invited to exhibit “Special Project” at the “SETUP” in Bologna.
Successively, she participated at a project organised by the pianist Beatrice Rana held at a hypogeous site in Spongano ( Lecce ) where artistic works accompanied music.
Her exhibition “ One Day I Will Gather My Feathers And Fly Away” was once again hosted in Modena at the D406 gallery in the month of May, as well as with a “Special Project” in the “Santa Maria della Pomposa” church, where it was accompanied by a concert of holy music and poetry by Paolo Donini. In the same year, in October, during the “Week of Beauty”, she was invited to exhibit her work inside the cathedral of Grosseto, in Tuscany. In 2018 she organised a “site specific wall” during the “Vehicle Project” in Pietrasanta. Successively, the MAR of Ravenna hosted one of her exhibits in the Hall of Mosaics/Classense library as the opening event of the “LISTENING TO BEAUTY” project. A museum catalogue was also published on this occasion. In the month of July she was invited to exhibit her doves in the baptistery and in the church of “Misericordia di Pietrasanta”. This exhibition has become a permanent feature next to the affresco “The Doorway to Hell” by Fernando Botero, whose work portrays the flight of a dove.

Daniela Alfarano

1976

Vive e lavora tra Modena e Milano

Esplora attraverso il disegno su tavola il rapporto fra il buio e la luce.
Inizia la propria attivita’ espositiva nel 2005 con mostre collettive a Rotterdam e Amsterdam.
E’ del 2006 la prima personale presso la galleria Carloni di Francoforte, nel 2007 poi Galleria d406 – Modena.
Nel 2008 esegue per conto del Corriere della Sera la retrocopertina dei ” corti di carta “, ritraendo i maggiori scrittori italiani.
Nel 2009 ulteriore personale presso Radium Artis – Pietrasanta.
Nel 2011 Ariete Arte Contemporanea – Bologna, segue nello stesso anno la mostra Sette Anime presso il palazzo Ducale di Pavullo, per la quale viene stampato un prezioso libro da Arnoldo Mosca Mondadori editore con poesie inedite di Davide Rondoni.
La basilica di San Domenico – Bologna ospita nel mese di maggio l’opera “Pentimento”.
Nel 2012 presso il Museo Diocesano di Milano allestisce una personale dal titolo Precis .
Nel 2013 espone poi presso la Fabbrica Borroni – Milano e successivamente nelle sale del Seminario di Modena.
Nel 2014 due suoi progetti site specific su temi spirituali trovano spazio all’interno della Pieve di Renno e nella Chiesa di Sant’ Angelo a Milano.
Nel 2015 la sua prima personale negli Stati Uniti d’ America a New York dal titolo LOVE AND FAITH presso Artifact Gallery.
Nel mese di novembre inaugura presso lo spazio D’ ARC a Roma la mostra dal titolo ” un giorno raccogliero’ le mie piume e volero’ via ” .
Nel 2016 e’ stata invitata alla Biennale del Disegno di Rimini ed espone presso la Friedman Home Gallery ad Amsterdam.
Nel mese di settembre presenta il progetto NUMEROZERO con Zamoc presso la cappella privata di villa Cacciari Modena.
Ha partecipato con la galleria D406 a The Others – Torino dove ha esposto una installazione di disegni raffiguranti piume.
Nel 2017 e’ stata invitata ad esporre Special Project presso SETUP Bologna.
Successivamente ha partecipato presso lo spazio ipogeo di Spongano ( Lecce ) ad un progetto ideato dalla pianista Beatrice Rana, dove le opere pittoriche dialogavano con la musica.
L’esperienza “ un giorno raccoglierò le mie piume e volero’ via “ ha trovato poi nuovi luoghi nel mese di maggio presso la galleria D406 di Modena e con uno Special Project nella chiesa Santa Maria della Pomposa, dove e’ stata accompagnata da un concerto di musica sacra e dalle poesie di Paolo Donini. Sempre nello stesso anno nell’ambito della “Settimana della Bellezza”  è stata invitata ad esporre nel mese di ottobre all’interno del Duomo di Grosseto. Nel 2018 ha allestito una parete Site Specific all’interno del progetto “Vehicle Project” a Pietrasanta. Successivamente il MAR di Ravenna ha ospitato nella sala del Mosaico / Biblioteca Classense un suo intervento installativo quale primo evento del progetto ASCOLTARE BELLEZZA. Per l’occasione e’ stato edito un catalogo dal Museo. Nel mese di luglio viene invitata ad esporre le sue colombe nel Battistero e nella chiesa della Misericordia di Pietrasanta. In  quest’ultima ha trovato collocazione definitiva, accanto all’affresco “ porta dell’ Inferno “ di Fernando Botero una sua opera raffigurante il volo di una colomba.